GESTIONE E CONSERVAZIONE DEGLI ECOSISTEMI DI ACQUE INTERNE

Crediti: 
3
Settore scientifico disciplinare: 
ECOLOGIA (BIO/07)
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti un’introduzione sugli aspetti strutturali e funzionali degli ecosistemi di acque interne. Particolare attenzione è riservata all’analisi delle relazioni tra comparto abiotico e biotico per la comprensione di processi ecologici, funzionamento e variabilità di base di ecosistemi acquatici, e per la valutazione gli effetti di diversi tipi di disturbo finalizzata alla definizione di interventi di conservazione, mitigazione e recupero.

Prerequisiti

Prima di seguire questo corso, gli studenti devono avere seguito insegnamenti di ecologia fondamentale e possedere conoscenze di base di ecologia acquatica.

Contenuti dell'insegnamento

Aspetti socio-economici relativi alle risorse acquatiche. Definizioni e valutazione del funzionamento di un ecosistema, condizioni di riferimento per la pianificazione di interventi di recupero ambientale, strategie di intervento. Aspetti legislativi riguardanti gestione e conservazione delle risorse di acque interne. Indicatori e indici di qualità delle acque lacustri e fluviali. Rassegna di tecniche di mitigazione e recupero applicate ad ecosistemi acquatici e valutazione ecologica della loro efficacia. Cenni di strategie di conservazione di habitat di acque interne e della loro biodiversità.

Programma esteso

Acque interne e società. Servizi ecosistemici degli ambienti di acque interne. Stato attuale degli ecosistemi di acque interne e principali fattori di degrado. Definizioni e misura della “funzionalità ecosistemica”. Basi concettuali della gestione degli ecosistemi. Gestione e monitoraggio adattivi. Gestione integrata delle risorse acquatiche a scala di bacino. Stato attuale e vulnerabilità degli ecosistemi di acque interne italiani in relazione a pressioni locali e al cambiamento climatico. Aspetti legali ed amministrativi riguardanti la gestione di corpi acquatici. Water Framework Directive: concetti fondamentali e sua implementazione. Laghi e stato trofico. Sorgenti di inquinamento diffuse e puntiformi. Criteri di stato trofico e criteri di carico dei nutrienti. Indice di Carlson (TSI). Sistemi a intervalli chiusi e aperti. Indici OECD. Modelli di Vollenweider. Monitoraggio biologico di ambienti lentici e lotici. Indici per la valutazione dello stato di qualità e del funzionamento dei fiumi. Panoramica su principi e tecniche di recupero con specifico riferimento ad ambienti acquatici negativamente influenzati da diversi impatti antropici (ad es., alterazioni fisiche, acidificazione delle acque, eutrofizzazione culturale, ecc.). Valutazione dell’efficacia di progetti di riqualificazione e recupero di ecosistemi di acque interne. Esempi tratti dalla letteratura sull’utilizzo di dati scientifici nei processi decisionali. Conservazione degli habitat di acque interne e della biodiversità. Discussioni di gruppo su temi di rilevante interesse. Seminari a invito.

Bibliografia

Testi di consultazione:

Sabater S., A. Elosegi (Eds). 2013. River conservation: challenges and opportunities. Fundación BBVA, 399 pp.

Viaroli P. (Ed.). 2014. Stato attuale e tendenze evolutive negli ecosistemi di acque interne e di transizione in Italia. Biologia Ambientale 28(2):3-111.

Il docente renderà disponibili ulteriori e.books, dispense e articoli riguardanti i contenuti del corso.

Metodi didattici

Lezioni frontali ed attività seminariali. Quando possibile, effettuazione di escursioni didattiche.

Modalità verifica apprendimento

La preparazione è valutata con due prove, aventi uguale peso nella determinazione del voto finale.

1) Durante il corso, viene organizzato un workshop autogestito dagli studenti sul tema "Basi ecologiche della gestione e conservazione degli ecosistemi di acque interne". Gli studenti identificano e si assegnano gli argomenti che devono essere presentati con il metodo della comunicazione scientifica e con il supporto multimediale, avendo a disposizione 10 diapositive, 10 minuti per la presentazione e 10 minuti per la discussione. Tutti gli studenti hanno l'obbligo di fare domande e di intervenire nella discussione. Il docente assiste senza intervenire. La data del workshop sarà comunicata all’inizio del corso.

2) Alla fine del corso, ogni studente preparare una presentazione (utilizzando PowerPoint o altri software equivalenti) su un caso di studio di gestione e/o conservazione di ecosistemi di acque interne, preventivamente concordato con il docente come materia d'esame. La presentazione deve essere basata sull’analisi di articoli scientifici recenti. Indicativamente, si avranno a disposizione 10 diapositive, 10 minuti per la presentazione e 10 minuti per la discussione.

In entrambe le prove il voto è attribuito per il 50% ai contenuti tecnici e scientifici (capacità di apprendere e di applicare le conoscenze e le competenze), per il 25% alla qualità della presentazione (capacità di comunicazione) e per il restante 25% alla discussione (capacità di giudizio).